L'ascesa delle piattaforme di scacchi online provoca un calo del 41% degli iscritti ai circoli di scacchi nel Regno Unito
L'investimento proposto dal governo del Regno Unito di 1 milione di sterline negli scacchi arriva al momento giusto secondo un sondaggio YouGov, condotto in collaborazione con World Chess e it.com Domains, che mostra un ampio calo nelle iscrizioni ai club di scacchi. Solo il 6% di coloro che continuano a giocare regolarmente o negli ultimi 12 mesi è membro di un club di scacchi nel Regno Unito, mentre il 41,2% è stato storicamente membro di un club di scacchi, ma ha lasciato nel tempo.
Numero di giocatori nel Regno Unito stabile
Il calo delle iscrizioni ai tradizionali club di scacchi è correlato all’ascesa delle piattaforme di scacchi online, con la percentuale complessiva della popolazione del Regno Unito che gioca a scacchi regolarmente o negli ultimi 12 mesi che è rimasta stabile al 13% negli ultimi 10 anni.
La proporzione percentuale di giocatori maschi rispetto a femmine è rimasta anch’essa costante, rispettivamente al 69% e al 31%. Londra e il Sud Est sono il punto caldo degli scacchi nel Regno Unito. Londra e il Sud Est dell’Inghilterra sono state le uniche regioni in cui il sondaggio ha rilevato un numero significativo di giocatori attualmente membri di un club di scacchi, al 5,6%, ma hanno comunque registrato una riduzione del 43% nel tempo in termini di giocatori che hanno rinunciato all’iscrizione al club. La stessa regione ha anche registrato la più alta percentuale di giocatori, con il 17,3% del gruppo del sondaggio che gioca regolarmente o nell’ultimo anno. Questa percentuale è salita al 21% considerando solo Londra.
La seconda regione del Regno Unito con più giocatori di scacchi è stata l’Irlanda del Nord, con l’11,5%, seguita da vicino dalla Scozia con l’11% e dal Nord dell’Inghilterra con il 10,5%. Le Midlands hanno avuto la percentuale più bassa di giocatori, al 6%, seguite dal Galles con il 7,7%.